Premi P.H.F. Marchesini & Tandoi

Paul Harris Fellow (P.H.F.)

E’ il più alto riconoscimento che il Rotary conferisce a chi si è particolarmente distinto, con la sua professione e con la sua testimonianza, a contribuire al diffondersi della comprensione e delle relazioni amichevoli fra gli esponenti delle varie attività. Il suo nome è in onore di Paul Harris il fondatore del Rotary.
L’onorificenza fu istituita nel 1947, alla morte del fondatore (in quell’occasione i rotariani contribuirono con un versamento alla Fondazione Rotary di 2 milioni di dollari). Il P.H.F. viene attribuita dal Club su parere del Consiglio Direttivo a Soci del Rotary ed anche a personalità non rotariane od associazioni ed enti che si distinguono particolarmente per l’attività di servizio.

Il Paul Harris Fellow (PHF, in italiano tradotto talvolta con “Amico di Paul Harris”) è la massima onorificenza rotariana. È assegnato da un singolo Club, o anche da un Distretto, a persone o istituzioni con particolari meriti, sia a Soci dei Club sia a soggetti non appartenenti al Rotary. Costituisce per gli insigniti non solo un duraturo ricordo della stima ad essi riservata dal Rotary, ma anche e soprattutto un rinnovato stimolo a continuare a servire la Società. In corrispondenza di ciascun PHF assegnato è versato alla Rotary Foundation un contributo di 1.000 US$. 

Premio Marchesini

Il 3 Marzo del 1997 è stato istituito un premio biennale intitolato a Nicola Marchesini, per onorarne la memoria, in riconoscimento dei suoi grandi meriti professionali e degli eccezionali contributi che Egli seppe dare al nostro Club. Il premio è dedicato a persone del territorio di competenza del nostro Club che si siano meritevolmente messe in luce nella loro attività professionale e/o pubblica quanto a:

– dedizione, competenza e riconosciuto successo nella loro attività;
– irreprensibile moralità ed onestà nel loro lavoro.

Particolare attenzione sarà data a persone impegnate in nuove iniziative, meglio se pionieristiche o innovative in senso ampio, che colgano i grandi mutamenti in atto in questo tempo. Il premio consiste in una targa incisa e personalizzata da consegnare in occasione di una conviviale di primavera, convocata sotto il titolo di “Premio NICOLA MARCHESINI”, con cadenza biennale, alternandolo annualmente con il “Premio CATALDO TANDOI” (Arti e Mestieri). Sono ammessi a concorrere persone di ambo i sessi, ma il premio interesserà soltanto uno di essi in ogni sessione. I candidati saranno scelti dal Consiglio Direttivo del Club in carica, su proposta di una Commissione formata da tre soci, nominata dal Consiglio dell’anno e che decadrà con la conviviale della consegna del premio. La Commissione ha il compito di ricercare i casi degni di menzione e di raccogliere ogni altra eventuale segnalazione al fine di formulare le proposte. Gli eventuali candidati al premio non dovranno essere informati; sarà informato il solo candidato assegnatario del premio dopo la scelta definitiva, confermata e ratificata dal Consiglio Direttivo in carica. Sono esclusi dal premio, di norma, i Soci rotariani. Il premiato, accompagnato dal coniuge o da altra persona di Sua scelta, parteciperà alla conviviale del “Premio NICOLA MARCHESINI”, ospite del Club, così da ricevere la targa, unitamente a copia della motivazione del premio, direttamente dalle mani del Presidente del Club o di altra autorità presente alla manifestazione.

Premio Tandoi

Il riconoscimento, che viene assegnato ogni due anni, in alternanza con il Premio Marchesini, in occasione della Festa dei Mestieri, viene promosso fin dall’Anno Rotariano 1995/1996, ideato dall’allora presidente Americo Sbriccoli per valorizzare quegli artigiani del territorio che nella loro attività quotidiana si sono distinti per dedizione, competenza, qualità umane e per l’attaccamento ai valori del mestiere, della professione o dell’arte che cercano di tramandare alle giovani generazioni affinché possano raccoglierne il testimone.

Il premio è dedicato a persone del territorio di competenza del nostro Club che si siano meritevolmente distinte nella loro attività lavorativa quanto a:

– dedizione, competenza e riconosciuto successo nella loro attività lavorativa
– irreprensibile moralità e grande onestà nel lavoro
– attaccamento e cura per i valori tradizionali del mestiere, professione od arte, tali da generare rispetto ed ammirazione
universali nonchè sana emulazione nei giovani apprendisti ed allievi.

Particolare attenzione sarà data a coloro che, operando con lodevole perseveranza, hanno cercato di mantenere mestieri ed attività artigiane esposti alle minacce del progredire tecnologico, o anche siano riusciti a riproporre con successo antiche ed obsolete attività, sia agricole che artigiane. Il premio consiste in una targa incisa e personalizzata da consegnare in occasione di una conviviale di primavera, convocata sotto il titolo di “FESTA DEI MESTIERI”, con cadenza biennale. Sono ammessi cittadini di ambo i sessi, in numero massimo di 10 per ogni sessione. I candidati sono scelti dal Consiglio Direttivo del Club in carica su proposta di una commissione di tre soci, nominata dal consiglio dell’anno precedente e che decade con la conviviale della consegna dei premi. La commissione ha il compito di ricercare i casi degni di menzione e di raccogliere ogni altra eventuale segnalazione al fine di formulare le proposte. Gli eventuali candidati al premio non debbono essere informati altro che a scelta definitiva e confermata con ratifica del C.D. in carica nell’anno della festa dei mestieri. Sono esclusi dal premio i soci rotariani e loro parenti stretti. Per casi di eccezionale interesse è ammesso assegnare il premio anche alla memoria e, in tal caso, è possibile anche ammettere soci rotariani o loro parenti stretti. I premiati, accompagnati dal coniuge o altri parenti stretti di loro proposta, parteciperanno alla conviviale “FESTA DEI MESTIERI” ospiti del Club così da ricevere la targa, unitamente a copia delle motivazioni del premio, direttamente dalle mani del Presidente del Club o altre autorità politiche e amministrative presenti alla manifestazione.