Il mondo Rotary a Lisbona
per il Congresso 2013

26.06.2013 – I Rotariani provenienti da tutto il mondo, da più di 225 Paesi e aree geografiche, sono approdati a Lisbona, porto di pace, per partecipare alla sessione plenaria di apertura del Congresso del Rotary International 2013.

La pace è stata al centro della scena per tutto il giorno. Durante il suo discorso di apertura, il Presidente del RI Sakuji Tanaka, che ha scelto il motto “La pace attraverso il servizio” come tema di quest’anno, ha spiegato come è arrivato a creare il binomio tra pace e servizio. Ha condiviso con la platea che lui era ancora molto giovane quando ha sentito alla radio l’annuncio dell’Imperatore giapponese Hirohito che dichiarava la fine della Seconda Guerra Mondiale.

Attraverso il Rotary, mi sono reso conto che stavo lavorando per rendere migliore la vita di altre persone. Volevo essere al servizio dei miei clienti non solo per mio profitto, ma per consentire loro di essere più felici grazie al mio lavoro; e anche i miei impiegati avrebbero avuto una vita migliore”, ha continuato a dire. “Adesso vedo il mio lavoro in maniera molto diversa. E vedo il servizio del Rotary come un concetto che non si limita soltanto al mio club. Tutto ciò che facciamo per gli altri contribuisce a rendere il mondo un posto migliore”.

Qui a Lisbona, in occasione di questo Congresso Rotary, abbiamo la possibilità di sperimentare come potrebbe essere il mondo: con persone provenienti da tutti i continenti uniti per rendere il mondo un posto migliore”, ha affermato. “Qui, vediamo quanto contano poco le nostre differenze. Qui, ci concentriamo su ciò che è veramente importante: che cosa possiamo fare per aiutare gli altri a vivere una vita migliore e più felice”.

Il Ministro della Solidarietà e della Previdenza Sociale del Portogallo, Pedro Mota Soares, ha elogiato i Rotariani per i loro sforzi di pacificazione e di risoluzione di grandi cause come l’eradicazione della polio. “Quello che è importante per il Rotary è importante per il Portogallo, è importante per qualsiasi altro Paese, ed è importante per il mondo”, ha detto. “Si mette da parte il proprio interesse personale per il bene del mondo. Si tratta di un atteggiamento che noi politici dovremmo adottare più spesso”.

Il gruppo di cantanti, Il Divo, composto dal tenore svizzero Urs Buhler, il baritono spagnolo Carlos Marin, l’artista pop francese Sebastien Izambard e il tenore americano David Miller, si sono esibiti alla conclusione della sessione plenaria. Buhler ha osservato che i membri del gruppo, essendo di quattro Paesi diversi, condividono il concetto di comprensione internazionale del Rotary del mettere da parte le differenze personali e di collaborare per il bene comune.

Assam Musonza, socio del Rotary Club di Gweru, Zimbabwe, ha parlato del conflitto nel suo Paese. “La pace è un tema molto importante”, ha detto. “La pace non riguarda solo l’assenza delle lotte tra i villaggi. Si tratta della pace dentro di noi. Perché quando abbiamo la pace dentro di noi, non vogliamo lottare tra di noi“.