“Giornata Mondiale del diabete”
09-10 Novembre 2013

Immagine-Giornata-del-diabete

10.11.2013 – Saremo presenti al Centro Fiere di Villa Potenza per un analisi gratuita della glicemia durante la manifestazione Oggi Sposi e non solo EXPO’, insieme alla Croce Rossa Italiana ed alla Federazione Nazionale Pensionati (CISL).
La Giornata Mondiale del Diabete istituita dalle Nazioni Unite nel 2006 ma coordinata in Italia da Diabete Italia già dal 2002, cade ufficialmente il 14 novembre. La maggior parte dei 500 eventi organizzati da Associazioni fra persone con diabete, medici, infermieri e dietisti e altri volontari si terrà tra il 9 e il 10 novembre. Si tratta della più rilevante e capillare manifestazione del Volontariato in Italia in campo sanitario: coinvolge da 5 a 10 mila volontari e circa 500 mila cittadini.
Diabete Italia Onlus raccoglie le Società Scientifiche della Diabetologia (medici e operatori sanitari) Associazioni di persone con diabete e di genitori di bambini con diabete. Oltre a organizzare ogni anno la Giornata Mondiale del Diabete svolge il ruolo di ‘piazza virtuale’ in cui si incontrano le sue diverse componenti, creando occasioni di sinergia, scambio di informazioni ed esperienze e un difensore della assistenza alla persona con diabete nelle sedi nazionali.
Promuove infatti l’equità, la congruità e l’adeguatezza dell’assistenza nelle diverse aree nazionali al fine di ridurre la disomogeneità assistenziale esistente in Italia e la rappresentanza del ‘mondo del diabete’ verso le istituzioni e l’opinione pubblica.

Che cos’è il diabete mellito?
Si definiscono ‘diabete mellito’ (o ‘diabete’) tutte le malattie e condizioni che, non trattate, portano a un eccesso di zuccheri nel sangue (iperglicemia).

Il diabete di tipo 1
Il diabete di tipo 1 è dovuto a una reazione autoimmunitaria che distrugge le betacellule del pancreas dove viene prodotta l’insulina. Essendo l’insulina necessaria a far entrare il glucosio nelle cellule, la persona con diabete di tipo 1 deve assumerla dall’esterno e fare in modo di averne sempre la quantità giusta nel sangue. Il diabete di tipo 1 insorge spesso in età pediatrica. Circa 100 mila bambini e ragazzi in Italia hanno il diabete di tipo 1 e sono seguiti da una rete di Servizi di Diabetologia Pediatrica all’interno dei quali team specializzati sono in grado di prescrivere le terapie più appropriate e soprattutto di educare la famiglia e i ragazzi a una corretta gestione del diabete. La persona con diabete di tipo 1 infatti, sia nella infanzia, sia nella adolescenza, sia nella vita adulta, può svolgere una vita normale. Nessuna attività o obiettivo gli è precluso: esistono scienziati e fotomodelle, artisti e grandi campioni sportivi con diabete di tipo 1.
Avere figli richiede programmazione e qualche attenzione, ma è perfettamente possibile. La persona con diabete deve tenere sempre presente l’effetto che ogni sua scelta, o ciò che gli accade, può avere sulla concentrazione di glucosio nel sangue. Questo significa misurare spesso la glicemia e, sulla base di questi dati, prendere delle decisioni: assumere una determinata dose di insulina, fare o non fare dell’esercizio fisico, mangiare o non mangiare sostanze contenenti carboidrati. Il diabete di tipo 1 insorge più spesso nei primi 30 anni di vita. Questo significa convivere per lunghissimo tempo con il diabete e quindi è fondamentale per la persona con diabete di tipo 1 mantenere il più possibile vicino alla norma la glicemia, evitando iperglicemie (quantità troppo elevata di glucosio nel sangue) che a lungo andare generano le complicanze ma anche ipoglicemie (carenza di glucosio nel sangue).

Il diabete di tipo 2
La forma più frequente di diabete, il diabete di tipo 2 si manifesta generalmente dopo i 40 anni, soprattutto in persone sovrappeso/obese. La sua evoluzione è lenta e priva di sintomi. Gradatamente la persona perde la capacità di controllare l’equilibrio della sua glicemia. È comunemente noto come ‘diabete dell’anziano’, ‘diabete alimentare’ o con la sigla DM2 o T2DM. È la forma di gran lunga più comune con milioni di casi in Italia.

Il diabete gestazionale
Il diabete gestazionale è una forma temporanea di diabete che caratterizza una percentuale delle gravidanze. A partire dal secondo trimestre di gestazione la madre non riesce a tenere sotto controllo la glicemia. Questo tipo di diabete, che caratterizza una quota importante delle gravidanze, sembra scomparire dopo il parto. È chiamato anche diabete gravidico o GDM.

Altre forme di diabete
Esistono forme di diabete per così dire ‘intermedie’ fra il tipo 1 e il tipo 2 come il Lada (che insorge nella seconda parte della vita come il diabete di tipo 2 ma evolve presto verso la completa insulinodipendenza come il diabete di tipo 1) e il Mody una famiglia di condizioni molto diverse generalmente presenti in determinati ceppi familiari. Il diabete può essere secondario (cioè causato da un’altra malattia o da una terapia o da un incidente).